Il nostro futuro è nelle nostre mani

In questi giorni sono arrivati due messaggi alla classe dirigente italiana; due messaggi dalla valenza sicuramente diversa sia a livello mediatico che di ruoli politici, ma a mio vedere destinati entrambi al fallimento per forma strutturale. Dopo la cronistoria e le mie brevissime riflessioni ,quella che considero l’unica via perseguibile. Il primo messaggio è giunto attraverso le urne; tramite astensioni, … Continua a leggere

Avviare il processo (popolo ed autogoverno)

Ho scritto in quest’ultimo mese di popolo, autogoverno e federalismo. Molti, tra quanti hanno letto, secondo me non hanno travisato il mio pensiero espresso in una frase che ripropongo qui sotto grassettandone una parte: “Il concetto di Nazione permane, ma come una sorta di disegno a matita su una cartina, a cui delegare solo alcune prerogative quali difesa, la lotta … Continua a leggere

Verso la Democrazia Reale

L’idea federalista in Italia (parlo di dopoguerra) è circolata, seppure posta sotto il silenziatore dalle classi dirigenti, sin dai tempi della Costituente, ma l’exploit è giunto grazie a, quello che si è poi dimostrato un grande centralista, Umberto Bossi, il quale la ha si usata a fini personali, ma la ha anche rilanciata ai massimi livelli sul pubblico palcoscenico. Tante … Continua a leggere

La via per un federalismo sostenibile

  Ho investito la gran parte del mio tempo libero in questi ultimi cinque anni in un progetto dal nome “Lavori in Corso”. “Lavori in Corso” è una lista civica canturina, una vera lista civica, vivacizzata dal sostegno e l’impegno di cittadini, tutti svincolati dalla politica professionista. I paletti sostanziali di “Lavori in Corso” sono la sostenibilità, la solidarietà, la … Continua a leggere

Svincolarsi

  Mi permetto ancora una volta di prendere spunto dai pensieri di colui che considero un mio “guru” in senso politico, Alain de Benoist. Oggi è noto a tutti coloro che sono “svegli di comprendonio” (mi sembra di essere Di Pietro, uscendo con un affermazione simile) che imperi la società della crescita, in sostanza un’antisocietà, una via senza ritorno, un … Continua a leggere

La svolta?

  Siamo alla volata finale, ancora poche ore e sapremo se la mia città, Cantù, se altre amministrazioni locali matureranno una svolta decisa. Sono cinque anni, questi ultimi trascorsi, per me pieni di impegno politico … segreterie  ed assemblee di lista, articoli su blog e facebook, su giornali locali e su giornali online, stressanti argomentazioni portate avanti con colleghi, amici … Continua a leggere

Il boia, il cappio, l’osso del collo

  Viviamo in quello che viene, veniva, definito “il paese di Bengodi”…oggi siamo davanti al suicidio costante di imprenditori ridotti sul lastrico e di pensionati e padri di famiglia che dobbono fare i conti con la fame, loro e dei loro cari. Altro che Bengodi, sopportare questo silenti significa essere un Paese morto e se questo può passare per la … Continua a leggere

Lombardia 27° Cantone

  Ormai sta divenendo ciclico proporre da parte dei politici svizzeri, soprattutto da parte degli esponenti del locale UDC (nulla a che spartire col nostro), un unione con i territori confinanti. Nel 2010 lo fece Dominique Baettig  che chiese al proprio Governo «di proporre un quadro costituzionale e legale» che permettesse di integrare, quali nuovi cantoni svizzeri, le regioni limitrofe, … Continua a leggere

Tornare esseri umani

  Parto da un osservazione (di Joseph Ratzinger), peraltro condivisa sul mio profilo facebook, che urla una verità visibile chiaramente a tutti: “Il Progresso non ha partorito l’uomo migliore, una società migliore e comincia a essere una minaccia per il genere umano”. Continuo con un presupposto abbastanza chiaro e di attualità: la Val di Susa. Affiancato, purtroppo, spesso (e secondo … Continua a leggere

“Crazia”

  Siamo pienamente convinti oggi di essere democratici, di essere democraticamente rappresentati e di essere i manovratori della scacchiera … ma  sarà vero? Per  “crazia” si intenderebbe il potere decisionale, al limite oggi invece ci limitiamo ad eleggere chi il potere lo applica, ma solo su suggerimento di chi ci “gestisce”, non siamo noi a decidere chi mandare a governarci. … Continua a leggere