Né Marxismo né Capitalismo, sosteniamo il Localismo

Ne scrivo spesso, ma vale la pena di ritornarci sopra anche mille volte. Quali sono i frutti negativi della modernità? Essa ci ha portato sicuramente qualche beneficio sia chiaro, ma non morire più per un mal di denti od avere il bagno in casa, essere dotati di un cellulare e di un auto comodissima presenta un conto veramente salatissimo. Viviamo … Continua a leggere

Svincolarsi

Mi permetto ancora una volta di prendere spunto dai pensieri di colui che considero un mio “guru” in senso politico, Alain de Benoist. Oggi è noto a tutti coloro che sono “svegli di comprendonio” che imperi la società della crescita, in sostanza un’antisocietà, una via senza ritorno, un omicidio perpetrato ai danni di molti da parte di pochi.   Ogni … Continua a leggere

Riconversione localista

Ho scritto più volte sul tema, su come lo scenario politico/socioeconomico attuale, fondato su un consumismo (iperproduttivo) di marchio globalizzatore e sull’annientamento della comunità, tramite l’uomo tramutato in individuo, ci stia annientando. Ho scritto più volte di come si debba ripartire dal “Locale” quale arma sia ecologica, che di rilancio culturale e tradizionale; l’esperienza accumulata in milioni di anni non … Continua a leggere

Onestà, cuore, bene comune

Ho dedicato la maggior parte del mio tempo libero (degli ultimi otto anni della mia vita) alla politica; a quella attiva ed a quella filosofica. Posso considerarmi soddisfatto a livello personale, ho contribuito alla vittoria di una vera lista civica, concretamente svincolata dai partiti, in una città di 40.000 abitanti ed i miei scritti sono stati spesso ospitati su vari … Continua a leggere

Partigiani del vuoto

Da qualche settimana stiamo vivendo, sulla nostra pelle, il “Monti-bis”; più scaltro, meglio nascosto, ma sodomizzante allo stesso livello dell’originale. Frequentazioni da strada, bar e lavoro mi riportano le lamentele dell’ita(g)liano che esclama “piove, governo ladro”! Le lamentele degli stessi che pensavano di cambiare lo stato delle cose andando al voto. Cosa volete italianucci del menga? Vi siete presentati ancora … Continua a leggere

Un altro 25 Aprile

Scrissi quanto segue il 26 Aprile del 2008 . Sono passati cinque anni, vale ancora, anzi vale ancora di più, si può aggiungere a questo tutto quanto recitato oggi dal Sindaco di Cantù, Claudio Bizzozero, verso la fine del video di cui allego il link. http://www.cantunews.it/?p=5660 Alcuni di voi (forse) si saranno chiesti come mai Giorgio non ha postato nulla … Continua a leggere

Riversare l’energia

Di questi tempi è lampante un fatto, un dato di fatto, gli esponenti politici sono dipendenza dei cosiddetti “poteri forti”, dell’alta finanza, e dell’Europa che ne è serva. La classe politica italiana, ormai si è tramutata in un piccolo gruppo di persone chiuse nel bunker della conservazione e difesa di se stesse. Hanno ben poche preoccupazioni verso i cittadini e … Continua a leggere

Territorialismo

Più volte ne abbiamo scritto in queste pagine: la cultura politica nazionale (e non solo) persegue nella follia di considerare il territorio quale luogo fisico su cui sviluppare, con accanimento, le attività produttive e l’urbanizzazione sfrenata fine al solo ricavo economico. Vengono sempre ignorati quei parametri che riconoscono al territorio la valenza di risorsa, identità, opportunità: in sostanza valenza di … Continua a leggere

Il nostro futuro è nelle nostre mani

In questi giorni sono arrivati due messaggi alla classe dirigente italiana; due messaggi dalla valenza sicuramente diversa sia a livello mediatico che di ruoli politici, ma a mio vedere destinati entrambi al fallimento per forma strutturale. Dopo la cronistoria e le mie brevissime riflessioni ,quella che considero l’unica via perseguibile. Il primo messaggio è giunto attraverso le urne; tramite astensioni, … Continua a leggere

Città, aprire il cuore

E’ giusto intendere la città quale “bene comune”, lo ho fatto intendere spesso, anche se non utilizzando esattamente questi termini, in molti miei post. Occorre dare però un significato un po’ più concreto a questo virgolettato, è giusto darlo perché i termini sono una base concreta su cui possono poi fondarsi ragionamenti, concetti, giudizi, progetti. Asserire che la città è un … Continua a leggere