Il centro del potere risponde ai cittadini

Lo scrissi subito dopo le elezioni politiche: “Tra astenuti, annullatori di schede, schede bianche e voti ad un movimento dichiaratamente anticasta si è arrivati ad una percentuale vicina al 50%”. Eppure la classe dirigente se ne fotte, anzi rilancia e nomina ancora una volta Giorgio Napolitano, il quale subito esercita il proprio ruolo, Presidente della repubblichetta. Questa è una dichiarazione … Continua a leggere

Patto di stabilità spiegato ad un bambino

Nelle scorse ore durante una discussione via facebook  un interlocutrice mi chiede  una spiegazione su cosa sia il “Patto di Stabiltà. Non sono certo un tecnico, ma più o meno  ne sento parlare spesso nelle riunioni della mia lista civica e ne ho una certa proporzione in mente, però i veri dettagli tecnici non li conoscevo proprio tutti, quindi ho … Continua a leggere

Scuola

Nell’ultimo periodo sono incappato in due occasioni sul tema scuola. La prima occasione un post di un’amica su fb, che dava dei dettami sulla scuola futura, la seconda un articolo giuntomi tramite la newsletter di Arianna Editrice. Pur non essendo certo un esperto del “settore” ho le mie idee in merito; condivido con voi il commento lasciato all’amica e poi … Continua a leggere

Territorialismo

Più volte ne abbiamo scritto in queste pagine: la cultura politica nazionale (e non solo) persegue nella follia di considerare il territorio quale luogo fisico su cui sviluppare, con accanimento, le attività produttive e l’urbanizzazione sfrenata fine al solo ricavo economico. Vengono sempre ignorati quei parametri che riconoscono al territorio la valenza di risorsa, identità, opportunità: in sostanza valenza di … Continua a leggere

Il nostro futuro è nelle nostre mani

In questi giorni sono arrivati due messaggi alla classe dirigente italiana; due messaggi dalla valenza sicuramente diversa sia a livello mediatico che di ruoli politici, ma a mio vedere destinati entrambi al fallimento per forma strutturale. Dopo la cronistoria e le mie brevissime riflessioni ,quella che considero l’unica via perseguibile. Il primo messaggio è giunto attraverso le urne; tramite astensioni, … Continua a leggere

Il terremoto…e poi?

Siamo davanti all’esito di elezioni politiche che hanno dato dei segnali significativi. Vediamo alcuni aspetti particolari prima di giungere al punto veramente saliente. 1) Tra astenuti, annullatori di schede, schede bianche e voti ad un movimento dichiaratamente anticasta si è arrivati ad una percentuale vicina al 50% (gulp!) 2) Un movimento politico che si presenta per la prima volta, che … Continua a leggere

I princìpi di una nuova democrazia locale

L’amministratore locale quale paladino  di una comunità  traumatizzata Siamo davanti, non è la prima volta che lo diciamo, a radicali modifiche, causate dalla globalizzazione e dalle sue concause, di comunità e territori. La preoccupazione dell’ amministrazione locale (ma della politica in genere) non deve rivolgersi soltanto ai prodotti ed alle merci che circolano liberamente nel mercato globale, manufatti più o … Continua a leggere

Percorso

Dal 2007 mi occupo attivamente di politica, sin dal primo attimo mi sono  informato, aggiornato e riflesso di democrazia diretta e partecipata. Ne ho sviluppate molte immagini, molte possibili soluzioni, tutta teoria, bella, ma teoria, finchè la mia lista civica “Lavori in Corso” non ha vinto, la scorsa estate, le elezioni amministrative canturine. Tempo dieci giorni, in collaborazione col Consigliere … Continua a leggere

Città, aprire il cuore

E’ giusto intendere la città quale “bene comune”, lo ho fatto intendere spesso, anche se non utilizzando esattamente questi termini, in molti miei post. Occorre dare però un significato un po’ più concreto a questo virgolettato, è giusto darlo perché i termini sono una base concreta su cui possono poi fondarsi ragionamenti, concetti, giudizi, progetti. Asserire che la città è un … Continua a leggere

Immaginare la democrazia

Prima di infilarci in un nuovo ragionamento sulla forma di democrazia che prediligo consentitemi una premessa personale. Seguo la politica sin da bambino, dal 2007 invece la pratico attivamente. In questi anni ho alternato la militanza in una lista civica con lo studio e lo sviluppo di idee, concentrandomi verso la partecipazione popolare alle scelte amministrative, verso quella che chiamo … Continua a leggere