Technocracy (5)

Concludiamo il ragionamento, sinanche troppo lungo e pesante: i tecnocrati promettono di porre fine alle condizioni di vita progressivamente in deterioramento e alla paralisi politica dovuta allo scontro fra le fazioni dei partiti e qualcuno tra i disgustati dalla politica, sognando il Profeta in Patria, abbocca.I “nostri” nel frattempo, approfittando della confusione, in nome dei più bei principi universali, editano … Continua a leggere

Technocracy (4)

Negli anni chi stava seduto al timone di comando ha agito affinché avvenissero alcune trasformazioni, vediamone alcune: a) modifiche sostanziali agli investimenti sul bilancio riducendo gli investimenti sociali ed alimentando il sostegno dei vari titoli di stato ed affini affiancate da uno spostamento sostanziale della politica basata sul reddito a quella basata sul profitto e dall’aumento delle imposte sui consumi … Continua a leggere

Violenza sui posti di lavoro

Spazio partecipativo all’amico Renato Meroni, buona lettura. Giornali e telegiornali riportano quasi quotidianamente di atti di violenza fatti da taluni zelanti maschietti ai danni delle loro compagne, anche nel matrimonio dove pure davanti a Dio ci si è giurato amore eterno. La violenza sul posto di lavoro, a donne o ragazze, sta ricevendo una crescente attenzione dei media anche perché … Continua a leggere

Technocracy (3)

Abbiamo parlato, all’inizio di questo ragionamento, di dittatura tecnocratica, dittatura che ha molto da condividere con le storiche dittature fasciste e militari in merito agli interessi difesi ed alle classi sociali oppresse; ma dette fasi, presenti tra l’altro in Grecia ed in Italia in passato non così remoto, bandirono ferocemente ogni opposizione politica e sociale … oggi alla “Technocracy” il … Continua a leggere

Technocracy (2)

  Dopo che per qualche anno ha agito in penombra,  alla fine,  il governo dei banchieri stranieri si presenta chiaramente in ribalta,  illustrandosi quale conclave di apolitici che si stanno sacrificando per il bene comune. I casi ci presentano nell’ordine Lucas Papdemos (Federal Reserve Bank di Boston e capo della più tragica Banca Centrale Greca) e Mario Monti (UE e … Continua a leggere